FMI FEDERAZIONE MOTOCICLISTICA ITALIANA

Delegazione di Forlì Cesena

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

ferie

E-mail Stampa PDF

 

 

 

 

Buone Ferie a chi Parte


Buon Lavoro a chi rimane

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Agosto 2016 11:12

AUTOSTRADA

E-mail Stampa PDF

FMI                            

FMI ed ANCMA dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti

Per esporre il problema dei pedaggi autostradali per moto

moto strada

 

La Federazione Motociclistica Italiana e Confindustria ANCMA hanno incontrato ieri il presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), Andrea Camanzi, nella sede di Torino, per esporre il problema dei pedaggi autostradali per le moto.

L’Italia è infatti uno dei pochissimi paesi in Europa dove il pedaggio motociclistico (peraltro con tariffazione molto alta) è equiparato a quello delle auto, con il risultato che qualunque moto paga la stessa cifra di un SUV ben più grande in dimensioni e potenza. Nei paesi europei dove le autostrade sono a pagamento, le tariffe praticate ai motociclisti sono – con poche eccezioni – più basse, in molti casi dimezzate rispetto ai pedaggi nostrani.

La richiesta che FMI e Confindustria ANCMA hanno formulato all’Autorità dei Trasporti è stata quella di verificare, attraverso un’interlocuzione con i concessionari autostradali e il Ministero dei Trasporti – che in Italia è il soggetto concedente – se vi siano le condizioni per creare una tariffazione a parte per i veicoli a due ruote a motore, che sono di gran lunga meno invasivi dal punto di vista degli spazi occupati e dell’inquinamento e che svolgono in generale un ruolo importante nella riduzione del traffico.

Il presidente dell’Autorità dei Trasporti, ascoltate le argomentazioni esposte da ANCMA ed FMI, si è reso disponibile ad un approfondimento della questione, attraverso i procedimenti previsti da ART.

“Le autostrade sono di gran lunga le strade più sicure per noi motociclisti. Una tariffa differenziata ne favorirebbe l’utilizzo, dando così un contributo alla sicurezza per le due ruote a motore. In fondo, quello che chiediamo è di essere equiparati al resto dell’Europa”, ha dichiarato il presidente della FMI Paolo Sesti. “Siamo convinti che la creazione di una tariffa dedicata alle due ruote, favorirebbe la circolazione delle moto sulle autostrade, con vantaggi che si rifletterebbero tanto sull’industria motociclistica nazionale, che rimane la più importante d’Europa, quanto sugli stessi concessionari autostradali, che vedrebbero compensata automaticamente la rimodulazione dei pedaggi”, dichiara Corrado Capelli, presidente di Confindustria ANCMA.

I presidenti di FMI ed ANCMA ringraziano il presidente Camanzi per aver preso in considerazione la problematica e si augurano di poter discutere quanto prima gli sviluppi dell’approfondimento che verrà promosso dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti

LUZZARA 2016

E-mail Stampa PDF

6 PROVA T.T.R. EMILIA ROMAGNA


5 PROVA TROFEO TURISTICO REGIONALE E/ROMAGNA

E-mail Stampa PDF

5 PROVA TROFEO TURISTICO REGIONALE E/ROMAGNA

 

CIAO PIRO

E-mail Stampa PDF

CIAO PIRO

SEMPRE IL N°1............

 

 

Pagina 7 di 13

You are here: